Pietro Orlandi: "A San Pietro persa un'occasione per rompere il silenzio"
Roma, 18/12/2011 - Un folto gruppo di persone, tra le quali Federica Sciarelli, si è radunato in Piazza San Pietro, sotto la finestra da cui il Papa ha recitato l'Angelus, con in mano la foto di Emanuela Orlandi che tutti conoscono. Rispondevano all'appello lanciato dal fratello Pietro da "Chi l'ha visto?" per ricordare che la sua scomparsa attende ancora una risposta. Mentre il Papa parlava, Pietro ha tenuto lo sguardo fisso su Benedetto XVI, aspettando una parola che però non è arrivata. ''Sono deluso: hanno perso una grande occasione per riscattare 28 anni di silenzi e omerta'', ha detto a caldo, Quando la finestra dell'appartamento papale si è richiusa. Le persone che erano con lui avevano appena finito di scandire a gran voce e ripetutamente il nome di Emanuela. A metà ottobre Pietro ha rivolto al Papa un appello-petizione per chiedere ''verità e giustizia'' sulla vicenda di sua sorella, ricevendo oltre 45 mila adesioni. Il 9 dicembre ha consegnato quell'appello nelle mani del segretario particolare di Benedetto XVI, mons. Georg Gaenswein, con il quale ha avuto un colloquio. Pietro Orlandi spera che il Papa prossimamente possa dire qualcosa che aiuti a ''rompere il muro di omerta' che c'é nello Stato italiano e in quello Vaticano''.
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