Sonia Marra: al processo parla suor Roberta Vinerba
Perugia, 12/12/2011 - Nell'udienza del processo a carico di Umberto Bindella ha testimoniato suor Roberta Vinerba, all'epoca confidente di Sonia Marra. Suor Vinerba in aula ha riferito che, due giorni prima di sparire, la studentessa le fece vedere un sms: “Ricordo bene che lei coprì il mittente con il pollice. Il messaggio diceva tipo “bevi, bevi molto”. Io le ho detto, “ma è lui il padre? Lei mi disse di si”. L’ultima volta che si incontarono, il giorno prima della scomparsa, lei le disse: “Mi sono successe più cose in questi ultimi quindici giorni che in tutto il resto della mia vita”. Secondo la suora la ragazza appariva come “una persona affranta dai sensi di colpa, come se avesse un peso addosso”. La suora ha ricordato che, sempre la mattina del 15 novembre, Sonia Marra le comunicò con un messaggio di non essere incinta. “Noi chiedevamo a Sonia se era innamorata. Ma Sonia era sfuggente affermava una cosa ma poi la negava. Le facevamo domande per farla parlare. Era riservatissima. Questo accadde il 14 novembre. Il 15 mattina invece – ha aggiunto la teste – mi mandò un messaggino in cui mi diceva che non era incinta. Io le dissi che ero sollevata, lei invece mi disse che quasi era dispiaciuta di non aspettare un bambino”.
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